Si è conclusa con successo l’edizione 2011 di Upload Music Contest, il grande contest internazionale per band emergenti organizzato dall’Ufficio Servizio Giovani della Provincia Autonoma di Bolzano.
L’edizione 2011 ha visto la partecipazione di 421 band emergenti da tutta Italia e da diversi paesi europei (Austria, Germania, Svizzera, Portogallo e Inghilterra) e si è conclusa lo scorso 11 giugno durante l’ultima serata di Upload Music Festival, grande evento musicale con la direzione artistica di Cristiano Godano dei Marlene Kuntz che ha visto sul palco come headliner i Gang of Four nella loro unica data italiana.
Vincitori di Upload Music Contest sono Il Management Del Dolore Post-Operatorio, che avranno l’incredibile opportunità di esibirsi al PopKomm di Berlino per presentare dal vivo i loro brani, e si portano a casa anche un premio in denaro per finanziare la propria attività artistica.
Nati nel 2006 a Lanciano, in Abruzzo, nel giro di 3 anni Il Management del Dolore Post-Operatorio conquistano consensi in tutta la penisola con il loro primo album “Mestruazioni”, e nel 2011 firmano con MarteLabel supportati da Pixie Promotion, che li promuove in modo alternativo utilizzando le nuove tecnologie del web. Tra i tanti hanno aperto i live di Marlene Kuntz, Tre Allegri Ragazzi Morti e Planet Funk.
A livello locale vincono i Moscaburro, che partiranno quindi per un tour di 3 date e faranno tappa anche al MEDIMEX di Bari per presentare il proprio progetto.
Le band vincitrici hanno superato un’attenta selezione ad opera di una squadra di esperti del settore guidata da Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, superando il confronto con le oltre 400 band europee che hanno partecipato ad Upload.
Info: www.upload.bz.it
IL MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO
Il Management del Dolore Post-Operatorio nasce nel 2006 a Lanciano, nella provincia abruzzese, dove iniziano la gestazione di quello che in poco tempo diventerà il sound caratterizzante della band: un suono grezzo e sporco, accompagnato da testi provocatori, diretti e apocalittici.
Nel 2008 pubblicano il loro primo album “Mestruazioni”, un lavoro che riceve numerosi consensi e inserisce i Made Dopo tra i migliori gruppi emergenti italiani.
Nello stesso anno l’incontro con Raffaella Tenaglia (Pixie Promotion) con cui la band realizzerà una strategia di promozione non convenzionale attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie del web.
Grazie anche ad un impatto live folgorante, i quattro abruzzesi vengono scelti per l’apertura dei concerti di importanti artisti come Marlene Kuntz, Tre Allegri Ragazzi Morti, Nouvelle Vague, Planet Funk, Gang of Four, Echo & the Bunnymen, Diaframma, Zen Circus, Benvegnù, Meganoidi, Amour Fou, Nobraino, Bobo Rondelli , Eva Mon Amour, BsBe.
Luca Romagnoli (voce), Marco Di Nardo (chitarra), Andrea Paone (basso) e Nicola Ceroli (batteria) in pochi anni hanno fatto incetta di premi e riconoscimenti: Italia Wave band, Primo Maggio Tutto L’Anno Abruzzo, quarto posto nella Top 50 brand new del MeiWeb con il singolo “Nei Palazzi”, premio speciale per “l’innovazione tecnologica applicata alla musica” (video-pin) al MEI 2010 e infine il “Premio Speciale MArteLabel 2010” con l’ingresso nel roster dell’etichetta.
Nel giugno del 2011 vincono l’Upload festival di Bolzano, presidente di giuria Cristiano Godano dei Marlene Kuntz che li sceglie per il “POPKomm” di Berlino.
Durante i loro concerti il pubblico si divide tra coloro che rimangono increduli osservando il frontman parlare con velata ironia di matti, eroi vecchi e grassi e di un’esistenza trascorsa tra quattro mura di cemento e tra coloro che si lasciano trascinare fino in fondo alla loro follia, in quel mondo fatto di illusioni e sentimenti perduti e inutili.
I loro live sono una danza sulle macerie, musica DELLA crisi e NON contro la crisi.
La voglia di dare forma sonora ai tormenti esistenziali per poi saltarci sopra, si fa rito terapeutico.
Le maschere della finzione, le fiabe romantiche spezzate, la poesia della rivoluzione, sono tutti espedienti scenici del Management Del Dolore Post-Operatorio per cantare a vuoto e suonare a pieno una disincantata crudeltà moderna,l’inno di una battaglia già persa ma NECESSARIA.
“Quando tutti gli ideali correnti – di ordine morale, estetico, religioso, sociale, ecc. – non sanno più imprimere alla vita una direzione né trovarvi una finalità, come salvarla ancora dal nulla? Vi si può riuscire solo aggrappandosi all’assurdo, all’inutilità assoluta, a qualcosa, cioè, che non ha alcuna consistenza, ma la cui finzione può creare un’illusione di vita.” (E.Cioran).
Nell’autunno del 2011 è prevista l’uscita del nuovo album con la produzione esecutiva dell’etichetta MArteLabel e artistica di Manuele “Max Stirner” Fusaroli, già produttore artistico/esecutivo di Le luci della Centrale Elettrica, Zen Circus e Nada.
Il Management del Dolore Post-Operatorio su Upload: http://www.upload.bz.it/it/mp3/management-del-dolore-post-operatorio.htm
MOSCABURRO
Il progetto Moscaburro nasce dal “sogno di una notte di mezza estate” del 2003 di Simone e Arianna, i quali decidono di formare un gruppo in cui poter esprimere liberamente i propri gusti musicali per puro divertimento personale.
L’idea si concretizzerà però solo un po’ di tempo dopo, nel gennaio 2006, quando ai due si aggregano Michela, Marlis e Thomas: ed ecco i Moscaburro! Iniziano subito a lavorare su cover dei loro artisti preferiti (tra i quali Björk, Radiohead, Emiliana Torrini, Carmen Consoli) che riarrangiano e adattano alla loro strumentazione, prevalentemente acustica (chitarre, arpa, concertina, violino).
Poco dopo il primo concerto live, Thomas lascia il gruppo per motivi di studio e così i nostri proseguono in 4, iniziando ad eseguire anche pezzi inediti, scritti da Simone, oltre ad ampliare il repertorio di cover con brani di Ben Harper, Coldplay, Damien Rice.
Nell’inverno 2008 i Moscaburro prendono parte alla rassegna “Cantautortles” e a due serate in omaggio a Fabrizio De Andrè. Ad aprile 2009 partecipano al concorso per band emergenti “Upload” organizzato dal Servizio Giovani/Ripartizione Cultura Italiana di Bolzano.
Nei mesi di novembre e dicembre 2009 collaborano con altri musicisti bolzanini allo spettacolo “la Buona Novella”, interpretando i brani dell’omonimo disco di Fabrizio De Andrè.
A gennaio 2010 entra a far parte del gruppo anche Michele, con la sua chitarra acustica e i suoi “rumori” prodotti con un chaos pad, apportando così nuove sonorità al repertorio della band. In primavera i Moscaburro sono impegnati su diversi palchi, tra cui quello della finale regionale dell’Italia Wave Love Festival e dei progetti legati ad Upload 2011, al quale partecipano col brano originale “Ticket for your love”.
In autunno la band si prende una piccola pausa; Michele si trasferisce per un periodo a Berlino ma affida nel frattempo la sua chitarra all’amico Mattia Mariotti. In questa nuova versione i Moscaburro sono pronti per tornare ad esibirsi, sfruttando stavolta anche il violoncello di Simone in modo da dare così un tocco diverso al repertorio.
Moscaburro su Upload: http://www.upload.bz.it/it/mp3/moscaburro.htm